di Tina Fiorentino |
Ed intanto qualcuno muore
con le sue parole
con il suo incerto camminamento
senza meta.
O verso Mete presunte
con le moriture incolpevoli parole.
E non sa
Ed articola un’effimera
inutile
necessità
di Libertà
Che ha solo la forma della
Prepotenza
nel diffuso
acuto profumo di benevolenza dovuta.
Ed intanto si deforma la Dimensione
del sé e degli Altri
del significato multiplo delle
Invenzioni
Mentre, cupa e sorniona,
l’incerta sconfitta si ricompone
Ed il Tempo continua ad esplicare
la Sordida ed ottusa cancrena della Storia
Il Potere dei Sedimenti
-rinnegati o rifiutati-
dilania qualunque forma di riscatto.
Ed il Mondo rovesciato
comunque non solleva alcun lembo di
Libertà.
Essa resta sola.
Ed resta sogguardata con timore.
Da occhi senza luce.

