Son io pur sempre… aliunde
Mentre il caldo focolare raccoglie parole e polveri in semicerchio I versi si svolgono nelle sue ceneri Dove certezze senza forma si ordinano impietose Qualcuno grida “ho vinto”….levando la mano pregna di vittoria Dall’angolo, a triangolo, il gatto si raggomitola Confusa la nebbia dietro i vetri, dove, a guisa di diapason, parole e musica trovano la fuga. E fuori La notte sbiadita in perle liquide, lenta e dolce squarcia le ultime luci Mentre il caldo focolare raccoglie parole e polveri in semicerchio Altrove Passa un amore, fuori nella notte. E guarda , curioso, oltre la nebbia Lacerando in silenzio sordo la sua musica inascoltata Tina Fiorentinowww.tinafiorentino.it